antonio beato

SOS Archivi main sponsor del progetto di restauro e valorizzazione del fondo fotografico “Antonio Beato”

Dal 16 maggio al 24 giugno 2018, nella Sala Conferenze Civico Archivio Fotografico, Raccolta delle Stampe “A. Bertarelli” del Castello Sforzesco di Milano, si terrà la mostra “Antonio Beato. Viaggio in Egitto nell’Archivio del Touring Club Italiano e in collaborazione con il Civico Archivio Fotografico di Milano“.

La mostra, a cura di Roberto Mutti e Luciana Senna, espone per la prima volta 48 stampe fotografiche originali di Antonio Beato, fotografo di origine veneziana attivo in Egitto tra il 1860 e il 1900, appartenenti alle collezioni del Touring Club Italiano e valorizzate grazie anche all’apporto di SOS Archivi. 

Saranno, inoltre, esposti album fotografici coevi sull’antico Egitto, con fotografie di A. Beato, F. Bonfils, J. Pascal Sebah, Zangaki e altri, appartenenti alle collezioni del Civico Archivio Fotografico di Milano (a cura del conservatore, Silvia Paoli).

Nella seconda metà dell’Ottocento l’interesse per l’Oriente, in particolare il Vicino Oriente, da molto tempo assai vivo in Europa, trova nella fotografia un eccezionale medium per esprimersi. Se in precedenza l’illustrazione di luoghi e genti – l’esotico – era affidata a disegni o incisioni più o meno fantasiose, ora la stampa fotografica, riproducendo fedelmente quello che il viaggiatore ha visto, diventa essa stessa un formidabile carnet de voyage. Ricordi di viaggio da riportare a casa con stampe acquistate a Istanbul, a Gerusalemme, a Petra, da fotografi che avviano in loco fiorenti attività commerciali; e soprattutto dall’Egitto, che suscita uno straordinario interesse: il più noto tra i fotografi operanti nella terra dei faraoni è Antonio Beato, che qui si stabilisce tra il 1860 e il 1900.

Le 48 stampe all’albumina, conservate nell’archivio fotografico del Touring Club, sono oggetto di un articolato intervento di valorizzazione, condotto con l’Associazione SOS Archivi, di cui la mostra è la tappa conclusiva. Frutto di probabili lasciti di viaggiatori diversi – si individua un gruppo di 32 stampe con didascalie manoscritte e almeno altre 2 stampe con annotazioni uniformi –, tracciano nell’allestimento espositivo un ideale viaggio lungo il Nilo, scendendo dalle piramidi di Giza fino ad Abu Simbel. Il gruppo delle 32 fotografie è datato 1878, anno che consideriamo perciò un termine ante quem per datare lo scatto e, forse, il viaggio.

Grazie al contributo di Bucap S.p.A. e CD Removals è stato possibile sostenere tutto il processo di recupero e valorizzazione delle fotografie. A partire dal restauro delle stampe fotografiche, indispensabile poiché le stampe, incollate su supporti di cartoncino, risultavano imbarcate e necessitavano di un intervento che le riportasse alla planarità. Esse sono state poi digitalizzate e infine catalogate. Le foto si possono consultare sul sito https://digitouring.it, l’archivio digitale del Touring. L’intero progetto, con tutte le fasi di lavoro, è stato inoltre raccontato in brevi video raccolti su un sito dedicato, che li propone in ordine temporale (https://antoniobeato.sosarchivi.it/). Tutti i video sono parte integrante della mostra, per illustrare il complesso lavoro d’archivio e la corretta conservazione in vista della valorizzazione, ovvero per restituire il valore di conoscenze e di cultura di un archivio a un pubblico il più ampio possibile.

Il progetto Antonio Beato partecipa all’Anno europeo del patrimonio culturale e rientra nel calendario italiano degli eventi, pubblicato su www.annoeuropeo2018.beniculturali.it.

Giovedì 17 maggio 2018, alle ore 18 la professoressa Patrizia Piacentini, ordinario di Egittologia all’Università degli Studi di Milano, terrà nella sala della mostra una conferenza sul ruolo della fotografia di Antonio Beato negli studi archeologici sull’Egitto.

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SOS Archivi al corso in Gestione e messa in Sicurezza dei Beni Culturali in caso di emergenza

Il 21 e 28 ottobre a Pordenone, presso la sede comunale di Protezione civile, si è svolta la quarta sessione del corso Gestione e messa in Sicurezza dei Beni Culturali in caso di emergenza, rivolto ai volontari di protezione civile al fine di fornire le nozioni fondamentali per effettuare gli interventi minimi necessari sui beni culturali mobili, archivistici e librari in caso di calamità.

SOS Archivi ha partecipato alla giornata del 28 ottobre con una dimostrazione sul trattamento dei beni archivistici e librari. Le restauratrici hanno sottolineato l’importanza di un Archivio e le procedure di coordinamento in caso di messa in sicurezza di quest’ultimo. A seguire si è svolta una breve esercitazione pratica sulla movimentazione ed imballaggio di tali beni.

Per leggere l’articolo completo: http://www.protezionecivile.fvg.it/it/volontariato/eventi/pordenone-21-28102017-corso-gestione-e-messa-sicurezza-dei-beni-culturali-caso

Ringraziamo il Comune di Pordenone che ci ha permesso di dare il nostro contributo a questa importante opportunità formativa.

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SOS Archivi su Blue Shield Expert Network

Massimo Cruciotti, Presidente dell’Associazione SOS Archivi, è entrato a far parte del Blue Shield Expert Network nel 2017. Sul sito del Blue Shield International è possibile leggere il nostro articolo “Increasing awareness and promoting a culture of prevention in archives and libraries”.

La salvaguardia di archivi e biblioteche in caso di calamità.

Si è svolto a Torino, presso l’Archivio di Stato, il workshop “La salvaguardia di archivi e biblioteche in caso di calamità”, organizzato dall’Archivio, dalla Soprintendenza archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta e dalla Regione Piemonte, con il supporto di SOS Archivi. Durante il workshop sono stati analizzati i danni provocati dall’ultima alluvione al patrimonio documentario dell’Agenzia delle Entrate di Moncalieri, mentre rappresentanti del Politecnico di Torino hanno spiegato la tecnica della liofilizzazione del materiale cartaceo danneggiato dall’acqua.

Dopo una mattina dedicata agli interventi teorici, si è svolta un’esercitazione pratica negli spazi interni dell’Archivio di Stato.

I video dell’evento e i materiali presentati dai relatori sono reperibili sulla pagina dedicata.

 

Rassegna stampa dedicata all’evento:

http://www.torinoggi.it/2017/05/27/leggi-notizia/argomenti/attualita-8/articolo/il-politecnico-di-torino-salva-libri-antici-dalle-alluvioni.html

http://www.regione.piemonte.it/pinforma/cultura/1238-sos-archivi-per-salvare-il-patrimonio-archivistico-dalle-calamita-naturali.html

http://www.regione.piemonte.it/repository/pnews/newsletter/2017/20.pdf

 

 

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SOS Archivi su Chiesa Oggi

Sul numero speciale 107 di Chiesa Oggi, un articolo dedicato a SOS Archivi, in cui Massimo Cruciotti, Presidente dell’Associazione, parla di tutela del patrimonio culturale.

 

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Workshop per il Nucleo di Protezione Civile Comunale di Lomazzo

A Lomazzo (CO), presso la sede del Comune, si è svolto nei giorni 1 e 8 aprile il “Workshop per la salvaguardia e conservazione del patrimonio culturale in situazioni di emergenza”, riservato ai volontari del Nucleo di Protezione Civile Comunale di Lomazzo. Il workshop è stato finalizzato al fornire le nozioni base per effettuare gli interventi minimi necessari sui beni archivistici e librari in caso di calamità.

Durante la prima giornata, si sono toccati i temi delle norme legislative, delle basi della pianificazione a seguito di un’emergenza, dei piani della sicurezza per archivi e biblioteche e delle procedure per la messa in sicurezza dei beni archivistici e librari. 

Il workshop è stato tenuto dalle restauratrici di SOS Archivi, che durante la seconda giornata hanno svolto, insieme ai volontari, un’esercitazione pratica sulla movimentazione e la messa in sicurezza dei beni, presso l’area dell’ex Asilo Garibaldi. 

L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Lomazzo e dall’Ordine degli Architetti della provincia di Monza e Brianza. La Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia ha inviato i suoi saluti, rallegrandosi dell’iniziativa.

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DIG.Eat 2017 – 23 marzo 2017

SOS Archivi patrocina l’edizione 2017 del DIG.Eat, che si terrà a Roma il 23 marzo 2017.

Il DIG.Eat giunge alla sua decima edizione. Il consueto appuntamento nazionale sulle tematiche del digitale organizzato dalle associazioni AnorcAnorc Professioni e Aifag, con la collaborazione scientifica e organizzativa del Digital & Law Department, si terrà a Roma il prossimo 23 marzo, presso il Centro Congressi Fontana di Trevi.

Metaforicamente ispirato alla celebre pellicola di Matrix, l’edizione decennale: DIG.Eat “Benvenuti nel mondo reale”, intende raccontare, fuor di retorica, la contrapposizione tra vita reale e realtà simulata, ovvero, fra quello che la digitalizzazione dovrebbe essere e quello che realmente è in Italia.

L’evento è gratuito e sarà l’occasione per un confronto tra esperti del settore, Pubbliche Amministrazioni, aziende e professionisti con l’obiettivo di interpretare insieme i dati e i trend della digitalizzazione in Italia.

Il programma della giornata si articola dalle 9:00 alle 17:00, con quattro interessanti tavole rotonde.
Il DIG.Eat10 sarà, come sempre, un’imperdibile occasione di aggiornamento sulle ultime novità, alla luce della più recente normativa, sulle materie di: Digital first ed eGovernment, Finance e ICT, eHealth e Privacy, eProcurement.

La frequenza del DIG.Eat10 permetterà inoltre di assolvere all’obbligo della Formazione Professionale Continua per gli iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (n. 6 crediti) e per gli iscritti all’Ordine degli Avvocati (n. 4 crediti). Ai Professionisti iscritti agli Elenchi di ANORC Professioni
saranno invece riconosciute 6 ore di formazione valida ai fini dell’aggiornamento obbligatorio previsto.

Le iscrizioni online si chiuderanno alle 12:00 di mercoledì 22 marzo, sarà comunque possibile registrarsi all’evento presso il desk accoglienza il giorno della manifestazione.